Aldo Grassini


Note biografiche e curriculum vitae

Aldo Grassini

Attualmente Presidente con funzioni di Direttore del Museo Tattile Statale Omero di Ancona.
Aldo Grassini ha ideato il Museo Omero, ne ha curato la promozione e la progettazione per conto dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti. Ha collaborato con il Comune di Ancona per la sua gestione sin dall’inaugurazione nel maggio del 1993.
Già docente di storia e filosofia nei licei per 37 anni, ha maturato diverse esperienze in attività attinenti alla psicopedagogia tiflologica, alla formazione di docenti, educatori e operatori museali sulle tematiche dell’accessibilità e dell’ educazione delle persone con minorazione visiva, al coordinamento di progetti sull’accessibilità. In particolare ha tenuto cicli di lezioni di psicopedagogia tiflologica in numerosi corsi biennali di specializzazione per insegnanti di sostegno, organizzati dal Provveditorato agli Studi, dall’Università degli Studi di Macerata e da altri enti.
Dal 1971 ha ricoperto molte cariche nell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti a livello provinciale, regionale e nazionale; attualmente è proboviro nazionale.
Nell’ambito delle attività dell’Unione Italiana Ciechi ha progettato corsi di formazione professionale e di formazione dei volontari del servizio civile.
È stato coordinatore dell’Unità Territoriale di Coordinamento del Centro di Consulenza Tiflodidattica per le Marche, Istituito dalla Biblioteca Italiana per Ciechi “Regina Margherita”.
Come tiflologo è uno dei pochissimi specialisti in campo nazionale per le problematiche dell’estetica della tattilità e dell’educazione artistica dei non vedenti.
È stato invitato, in qualità di esperto sull’accessibilità dei musei, per verificare progetti e partecipare a convegni, seminari e corsi di aggiornamento da parte di varie istituzioni in Italia: (Alba, Ascoli Piceno, Assisi, Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Castelfidardo, Chianciano Terme, Cosenza, Ferrara, Firenze, Foggia, Genova, Latina, Mazara del Vallo, Mercato San Severino, Mantova, Milano, Modena, Napoli, Offida, Palermo, Pesaro Pescara, Pistoia, Pisa, Tirrenia, Porretta Terme, Roma, Saluzzo, San Benedetto del Tronto, San Daniele del Friuli, San Giovanni Rotondo, Cassino, Senigallia, Torino, Treviso, Venezia, Gorizia e all’estero: Göteborg (Svezia), Katowice (Polonia), Sarajevo (Bosnia), Spalato (Croazia), Tokyo e Yokosuka (Giappone), Mosca (Russia), Alicante (Spagna) e Parigi (Francia).
Dal 2004 presso il Museo Tattile Statale Omero è responsabile e docente dei corsi nazionali di formazione e aggiornamento su “L’accessibilità al patrimonio museale e l’educazione artistica ed estetica delle persone con minorazione visiva”, giunti nel 2016 alla loro tredicesima edizione, aperti recentemente anche alle problematiche dei fruitori
non udenti.
Aldo Grassini è autore di numerosi contributi su riviste specializzate, quali “Tiflologia per l’integrazione”, “Il Corriere Braille”, “Il Corriere dei Ciechi”, “Audiopress”, “Il Portavoce” e di pubblicazioni di atti di convegni, come ad esempio “Ad occhi chiusi nel museo” (Bergamo, 25.10.2003) e “La città da toccare” (Pistoia, 7.6.2003).
Ha contribuito anche a pubblicazioni quali “Le tecnologie digitali per i nuovi servizi multimediali per disabili” (Roma 1998), “Toccare l’arte” (a cura di A. Bellini, Roma 2000),
“Art Beyond Sight. A Resource Guide to Art, Creativity and Visual Impairment” (New York 2003), “L’arte a portata di mano: verso una pedagogia di accesso ai Beni culturali senza barriere” (Roma 2006), “La scienza a portata di mano: percorsi museali per non vedenti e
ipovedenti” (Firenze 2008), “Viaggiare senza limiti. Il turismo per tutti in Europa” (Venaria, Torino 2010), “Gypsa” (Università Urbino 2014), “Il Museo facile. Progetto sperimentale di comunicazione e accessibilità culturale” (Università Cassino, 2016 ).
Nel 2015 è uscito per Armando Editore il suo ultimo saggio “Per un’estetica della tattilità. Ma esistono davvero arti visive?”

Dell’ospite in questo sito

“Con gli occhi e con le mani”


Coordinate di questa pagina.
Titolo: “Aldo Grassini”
Sezione: “Autori”
Autore: Network Museum
Codice: INET1703011200MANa1
Ultimo aggiornamento: 01/03/2017
Pubblicazione in rete:
2° edizione, 01/03/2017
3° edizione, 28/11/2018