L’articolo celebra l’inizio della settima stagione del Network Museum, a vent’anni dalla sua fondazione nel 2005. Ogni nuova stagione comporta un azzeramento rituale degli archivi, per rispettare il cambiamento delle persone, delle idee e delle istituzioni coinvolte. Questo gesto è anche una forma di rispetto verso la legge sulla protezione dei dati e verso la trasformazione continua del contesto culturale.
Il Network Museum si presenta oggi come coordinatore di un paradigma di ricerca multimodale, con diversi spin-off operativi: Network Museum LAB, People, TV, Explorer, EDU, e People Café. L’obiettivo è evolvere da semplice webzine a nodo centrale di una rete sperimentale, dedicata alla ricerca museale non solo conservativa, ma anche educativa, comunicativa e gestionale.
La settima stagione sarà caratterizzata da:
Una nuova identità grafica
Meno interviste e articoli generici
Maggiore attenzione ai risultati dei progetti interni
Nessuna pubblicità o vendita: il contenuto resta sacro
Coinvolgimento attivo di istituzioni museali e professionisti del settore
Il tono è critico e affettuoso, e l’articolo si chiude con un invito alla partecipazione consapevole e alla celebrazione condivisa dei vent’anni di attività.