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Luigi Rosso Conte
Alberto Ricci Höiss
“Fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza.”
Dante Alighieri – Divina Commedia- Inferno, canto XXVI.
Libera interpretazione IA delle incisioni di Gustave Doré.
fonte: Archivio Network Museum
proprietà intellettuale INFOGESTIONE s.a.s.
Muse
fonte: Archivio Network Museum
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Speakeraggio di un video promozionale per il mercato spagnolo,
commissionato da Acqua Sant’Anna
La homepage del sito del Museo della Chimica
fonte: https://www.mu-ch.it
proprietà intellettuale: Museo della Chimica

OFT – Parole, rumori e musiche sono strumenti espressivi e relazionali capaci di trasformare la visita museale in esperienza narrativa e sensoriale.
Nel progetto del Museo della Chimica, per esempio, abbiamo usato ogni elemento in modo consapevole.
Le parole guidano, accompagnano il pensiero, pronunciate da voci giovani che hanno imparato a raccontare con sincerità
I rumori ambientano, costruendo contesti acustici reali, chiavi, passi, suoni sincronizzati con le azioni.
Le musiche emozionano, non come sottofondo decorativo, ma come trasmissione autentica di sentimento
Questi strumenti arricchiscono, non decorano. Aiutano a intercettare le diverse sensibilità dei visitatori, che variano per età, formazione, cultura, immaginazione.
L’uso di tecnologie multimediali, se fatto con discrezione e rispetto, può abbattere barriere, anche fisiche, e rendere la cultura più concreta, meno astratta. Ma non deve essere invasivo. Deve accompagnare, non sequestrare. Deve lasciare spazio alla riflessione, alla propria esperienza interiore, evitando standardizzazione e percorsi preconfezionati.
Abbiamo creato una connessione tra scuola, territorio e museo: voci che torneranno adulte e riconosceranno sé stesse nella memoria sonora dello spazio.
In fondo, visitare un museo non è consumo. È relazione. E il suono, quando ben usato, restituisce alla visita il tempo della meraviglia, della libertà e dello stupore individuale.

fonte: Archivio Network Museum
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