A cura di Network Museum

Logo of BrAin – start up
source: https://www.brainai.art
Matteo Zaramella
https://www.acmmm2023.org/
fonte: Archivio Network Museum
proprietà intellettuale INFOGESTIONE s.a.s.

Matteo Zaramella – L’Intelligenza Artificiale sta trasformando profondamente il mondo, rendendo possibili scenari che fino a pochi anni fa sembravano impensabili. Oggi, molte “startup” si concentrano sull’ottimizzazione dei processi aziendali, puntando a massimizzare la produttività o a ridurre i costi per aumentare i margini di profitto. Queste applicazioni sono sicuramente preziose per il mondo delle imprese, ma spesso si sottovaluta il potenziale dell’AI in altri ambiti della società.
È da questa consapevolezza che nasce BrAIn: dal desiderio di innovare il sistema museale attraverso l’utilizzo intelligente dell’Intelligenza Artificiale. Crediamo fermamente che l’AI possa diventare un alleato dei musei, offrendo nuovi strumenti per arricchire le esperienze dei visitatori e per raccontare storie e contenuti in modi che prima non erano possibili. L’obiettivo non è sostituire l’arte o la cultura, ma valorizzarla con nuove forme di interazione e narrazione.

fonte: Archivio Network Museum
proprietà intellettuale INFOGESTIONE s.a.s.
fonte: Archivio Network Museum
proprietà intellettuale INFOGESTIONE s.a.s.
fonte: Archivio Network Museum
proprietà intellettuale INFOGESTIONE s.a.s.
fonte: Archivio Network Museum
proprietà intellettuale INFOGESTIONE s.a.s.
fonte: Archivio Network Museum
proprietà intellettuale INFOGESTIONE s.a.s.
fonte: Archivio Network Museum
proprietà intellettuale INFOGESTIONE s.a.s.
fonte: BrAIn
proprietà intellettuale BrAIn
fonte: Archivio Network Museum
proprietà intellettuale INFOGESTIONE s.a.s.

© Copyright Infogestione

Articoli simili

  • Il suono dei musei

    Il suono dei musei” esplora come suono, silenzio e voce influenzino l’esperienza museale. Mette in luce il lavoro di Officina Fonica Torino nel campo della narrazione sonora, dell’accessibilità e dell’educazione acustica. Il museo non è solo uno spazio espositivo, ma un ambiente relazionale dove il suono genera emozione, inclusione e memoria. Un museo intelligente usa la tecnologia con cura, dando priorità alla connessione umana e alla profondità culturale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *